Approfondimenti

Legal business: uno sguardo al modello impresa

Condividi

Le law firm devono essere in grado di funzionare efficacemente come impresa. Questo è diventato ancora più evidente nel 2020. Ciò significa che gli studi devono avere persone all’interno della leadership che comprendano le realtà dei loro mercati e possano anticipare e reagire al rischio in modo rapido.

Il vecchio modello di business dello studio legale è diventato obsoleto e, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una marcata evoluzione nell’ambito della gestione degli stessi studi, dapprima affidata ai partner, poi a professionisti, a cui viene assegnato lo specifico compito di gestire le operazioni commerciali della law firm.

Queste conclusioni sono state fornite dal Thomson Reuters Institute, con sede nel Minnesota che, in collaborazione con altri organismi, ha condotto e pubblicato il Law Firm Business Leaders Report, un’analisi finalizzata a comprendere meglio le prospettive e la vision di quei professionisti incaricati a condurre le operazioni commerciali all’interno di studi legali.

La ricerca riporta che gli studi degli avvocati, al pari di altre aziende, si sono affrettati a cercare strategie per attenuare l’impatto della pandemia, rivolgendosi a consulenti, anche per ricevere informazioni accurate e utilizzabili per guidare al meglio il loro processo decisionale. 

Nell’interazione con questi professionisti aziendali, gli studi legali hanno visto influenzare la loro visione, acquisendo una maggiore consapevolezza e capacità di avvistare i rischi, come pure le opportunità professionali.

Dal rapporto in parola emergono ulteriori dati:

  • le preoccupazioni economiche sono in cima alla lista di coloro che dirigono gli studi legali;
  • nel complesso, i leader sono ottimisti per i prossimi tre anni, e al contempo risultano piuttosto prudenti in termini di spese future;
  • sebbene il controllo dei costi sia una preoccupazione fondamentale, i titolari degli studi sembrano restii all’esternalizzazione delle funzioni chiave, preferendo mantenere la maggior parte dei servizi in-house;
  • mentre la maggior parte delle aziende sono alla ricerca di soluzioni tecnologiche, come l’intelligenza artificiale, per affrontare le sfide strategiche, molti studi risultano riluttanti ad adottare tali soluzioni, così correndo il rischio di rimanere ulteriormente indietro rispetto ai loro concorrenti;
  • alcuni titolari degli studi legali si sentono pronti a seguire le innovazioni, mentre altri sono affiancati da partner avversi a cambiare i modelli di fornitura dei servizi legali della law firm.

I leader degli studi legali hanno anche condiviso i propri pensieri, su quanto la pandemia abbia accelerato o alterato le loro visioni strategiche per il futuro.

Le conclusioni del Law Firm Business Leaders Report, che ha analizzato il contesto statunitense, dovrebbero ispirare e far riflettere anche gli avvocati nostrani, inducendoli ad una rivisitazione delle impostazioni, per evolversi, ed adeguarsi alla new legal normality.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.