Le auto elettriche ed ibride sono obbligate a ”fare rumore”
Un fischio quasi impercettibile contraddistingue i veicoli a propulsore elettrico di ultima generazione, rappresentando un rischio per gli utenti della strada che, verosimilmente, potrebbero non accorgersi di un mezzo circolante nelle proprie vicinanze. Per l’effetto, dall’Europa (rectius, Unione Europea) si è corsi ai ripari predisponendo uno specifico obbligo tramite il Regolamento n. 138 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE), recante “Disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli silenziosi adibiti al trasporto su strada (QRTV) in relazione alla loro ridotta udibilità”.
Il Regolamento in parola si applica, in relazione alla loro udibilità, ai veicoli elettrici di categoria M e N che possono essere azionati in modalità normale, in retromarcia o almeno con una marcia avanti senza motore a combustione interna in funzione.
A partire dalla start date del 1° luglio 2019, per effetto della citata normativa, ogni esemplare di veicolo elettrico e ibrido, che sia immatricolato in uno Stato dell’Ue, deve essere dotato di un sistema di allarme acustico del veicolo (dispositivo “Avas”), prodotto tramite uno speaker e non disattivabile, così generando un effetto acustico anche sulle silenziosissime modern cars. L’intensità deve essere ricompresa nell’intervallo tra i 56 ed i 75 decibel (un’automobile tradizionale emette, in media, 75 decibel).
Il livello sonoro, personalizzabile dalle case costruttrici, varia a seconda dell’accelerazione e decelerazione del mezzo, similmente al rumore prodotto dal motore a combustione interna. L’attivazione dell’AVAS è obbligatoria fino a una velocità di 20 km/h ed in retromarcia.
Per le auto ibride ed elettriche immatricolate prima dell’entrata in vigore dell’AVAS, lo stesso legislatore UE ha assegnato, come termine ultimo di adeguamento alla disciplina europea, la data del 1° luglio 2021.
L’avvisatore è in grado di “comunicare” a livello sonoro i movimenti della vettura attraverso un impulso adattivo, cioè capace di essere ritarato in base alla velocità e all’accelerazione della vettura.

