Vaccini anti Covid agli avvocati: eppur (in Toscana) si inocula!
La Toscana riconosce gli avvocati come categoria destinataria, con priorità, del vaccino anti Covid-19.
In varie aree del Belpaese si stanno muovendo associazioni e movimenti spontanei, con l’obiettivo di far ricomprendere i legali tra gli operatori di giustizia, cui il piano vaccinale nazionale riconosce un certo grado di precedenza nella lista delle categorie professionali destinatarie dell’antidoto.
E a Perugia un gruppo Facebook, creato da un avvocato per tutti gli operatori della giustizia umbra, fa il record di iscritti in poche ore.
Sommario
- Cassa Forense
- Toscana inocula gli under 55
- Lettera all’Ordine degli Avvocati di Milano
- A Perugia boom di legali pro-vax sui social
Cassa Forense
Il Presidente di Cassa Forense aveva per primo lanciato la palla sul tema avvocati-vaccinazione anti Covid, dichiarando di voler richiedere, ai Ministeri della Salute e della Giustizia, di includere i legali nell’elenco dei lavoratori vulnerabili ai quali somministrare, in modo prioritario, il vaccino anti Covid-19.
Dalla stessa Cassa era trapelato un numero esorbitante: oltre 11 mila istanze assistenziali pervenute, da parte di iscritti che hanno contratto direttamente la malattia, o che sono stati costretti all’isolamento per contatti a rischio.
Il presidente di Cassa Forense aveva quindi invitato il Governo a voler proteggere i colleghi che ogni giorno si espongono al rischio di contagio per onorare il dovere professionale e assicurare il funzionamento della giustizia: “gli Avvocati, unitamente agli operatori del settore giustizia magistrati, personale amministrativo, forze dell’ordine assicurano un servizio essenziale tutelando il diritto costituzionalmente garantito dei cittadini alla difesa”.
Toscana inocula gli under 55
La Regione Toscana ha accolto la richiesta di inserire nella campagna di vaccinazione anti Covid, riservando la tipologia AstraZeneca, sia al personale dell’amministrazione giudiziaria che agli avvocati. Dal 19 febbraio la stessa Regione, sul proprio portale, ha messo a disposizione il sistema di prenotazione online per i legali under 55.
Tutti i portali degli ordini degli avvocati toscani hanno inserito la news con l’avviso per la prenotazione dell’appuntamento.
Lettera all’Ordine degli Avvocati di Milano
Il 20 febbraio, nella sezione “News” del portale web dell’Ordine meneghino, è stata pubblicata la lettera dell’ULOF (Unione Lombarda Ordini Forensi) dell’11 febbraio 2021, indirizzata al Presidente della Regione e all’Assessore al Welfare, dove si richiede la somministrazione, su base volontaria, dei vaccini anti Covid-19 agli avvocati lombardi, sul presupposto che gli stessi appartengono alla categoria “operatori del sistema giustizia”.
Viene infatti rilevato che il piano di prevenzione lombardo potrebbe risultare “più utile ed efficace se la somministrazione prioritaria dei vaccini coinvolgerà anche gli Avvocati, che necessitano a loro volta di accedere agli uffici giudiziari e sono a loro volta operatori del sistema giustizia”.
A Perugia boom di legali pro-vax sui social
L’iniziativa più penetrante e curiosa è da attribuire all’avvocato-filantropo perugino, Francesco Gatti, già consigliere dell’ordine e attualmente Presidente del Post (Museo Comunale della Scienza con iniziative trasversali, solidali ed inclusive, dove spesso, e con piacere, la scienza si incontra col diritto) che, nella mattinata di domenica 21 febbraio ha lanciato sul social Facebook un gruppo “aperto” a tutte le categorie operanti nel comparto giustizia del Distretto Corte di Appello di Perugia: magistrati, personale amministrativo, avvocati e polizia giudiziaria, titolato “Vaccino per operatori della giustizia – Umbria”.
In appena 48 ore si sono iscritte quasi 900 persone, manifestando, nei post, un elegante ma acceso entusiasmo.
Dalla città del cioccolato un coro “virtuale” solidale e quasi unanime: i legali sono “pro vax” e, visto il loro autorevole portavoce, prima di tutto sono “pro scienza”.

